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Dalle 10:55 alle 12:19
Santa Messa
Redazione

ON AIR

M y s t e r y T r a i n d e l 1 6 G e n n a i o 2 0 2 0 “ T h e B e s t o f 2 0 1 9 ! “

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La prima puntata dell’anno è, come sempre, speciale nella durata e nei contenuti.
Quasi tre ore per passare in rassegna le cose più belle e meritevoli, pubblicate durante
l’anno da poco trascorso. Sul “Treno del Mistero” saliranno ancora una volta molti albums
che sono stati “Dischi della Settimana”nel corso del 2019 e alcuni che, usciti più di recente,
lo saranno a breve. Non una vera classifica con le varie posizioni e l’ordine sarà, come in 
passato, rigorosamente casuale. Potremo così riascoltare tracce dagli ottimi dischi di :
Our Native Daughters, Janiva Magness, Annika Chambers, Mighty Mike Schermer, Jimmie 
Vaughan, Screamin’ John & TD Lind, Delbert McClinton And Self-Made Men + Dana, Billy
White Jr., Bloodest Saxophone & Texas Queens 5, Mindi Abair And The Boneshakers, Ted 
Russell Kamp, Ben Levin, Terry Robb, Zac Harmon, Big Daddy Wilson, Grady Champion, 
Tedeschi Trucks Band, Steve Riley & The Mamou Playboys, J.P. Soars, Mike Zito & Friends,
Bob Corritore & Friends, Charlie Wooton Project, The Lee Boys, Altered Five Blues Band,
The B. Christopher Band, The Jimmys, Bruce Katz, Billy Price, Jordi Baizan, Los Lobos, Johnny
Rawls, Fruteland Jackson, Sugaray Rayford, Tiffany Pollack & Eric Johanson, Alice Howe,
Catherine Russell, Michael Jerome Browne, Mavis Staples feat. Ben Harper, Pete Seeger, 
Terry Hanck. 
Non presenti in scaletta, ma assolutamente da non dimenticare le notevoli uscite di :
Mary Lane, Vaneese Thomas, The BB King Blues Band, Gaye Adegbalola, John Mayall,
Jimmy Carpenter, JazzFest Box, The MacNamarr Project, Rick Estrin & The Night Cats,
Ghost Town Blues Band, Nick Moss Band feat. Dennis Gruenling, Katarina Pejak, Meg 
Williams, Michael Lee.
Un appuntamento da non lasciarsi sfuggire...BENVENUTI  A  BORDO  !       
 
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M y s t e r y T r a i n d e l 2 0 D i c e m b r e 2 0 1 9 “ L o o k i n ‘ F o r S a n t a C l a u s … “

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D i s c h i d e l l a S e t t i m a n a :

J i m m y C a r p e n t e r - “ S o u l D o c t o r “ ( Gulf Coast )

In passato al seguito di artisti affermati quali Jimmy Thackery, Walter Wolfman Washington e Tinsley Ellis e attualmente in forza ai concittadini Vegas Strip Kings – niente

male il recente “Jackpot !” – il sassofonista e cantante Jim Carpenter appone il quarto sigillo solista e per la seconda volta affida la produzione al lungimirante amico Mike Zito.

Come il precedente “Play The Blues” (Vizztone-2017), “Soul Doctor” ha molte frecce nel suo arco. Invito a nozze e divertimento assicurato per chi ama l’amalgama rovente di blues, soul, R&B e jazz. Il contenuto è quasi tutta farina pregiata e originale del suo sacco, con il recupero dal passato di tracce dei Clovers – travolgente la versione strumentale di “One Mint Julep” , Little Willie John ed Eddie Hinton.

Jazz At Lincoln Center Orchestra With Wynton Marsalis – “Big Band Holidays II”

( Blue Engine )

Sulla scia del grande successo di pubblico e critica riscosso con il disco del 2015, la prestigiosa Orchestra Jazz del Lincoln Center di New York torna a festeggiare il Natale e rinnova il felice sodalizio con lo straodinario trombettista di New Orleans, confermato anche in veste di produttore esecutivo. “Big Band Holidays I I”, frutto di registrazioni live effettuate tra il 2015 e il 2018, sempre rigorosamente nel mese di Dicembre, offre una nutrita lista di scintillanti standards natalizi, arrangiati in modo impeccabile ed eseguiti

da strumentisti di alta classe. Tra i cantanti coivolti (Denzal Sinclaire, Veronica Swift,

Audrey Shakir), l’encomiabile Catherine Russell fa la parte del leone con tre brani (“Cool

Yule”, “What Will Santa Say ?”, “Silver Bells”) e la compianta Aretha Franklin ci muove alle lacrime con una toccante “O Tannenbaum” per solo piano e voce.

L o s L o b o s - “ L l e g ò N a v i d a d “ ( Rhino )

Da più di quarant’anni in attività con risultati strabilianti – una continuità e un livello qualitativo che non hanno eguali – la band losangelena diretta da Cesar Rosas e David Hidalgo firma il primo album dedicato al Natale in una maniera originalissima. Circa 150 canzoni “stagionali” di origine latino-americana sono state passate al setaccio, per arrivare a una “songlist” di 11 titoli e l’aggiunta di una nuova composizione. Messico, Texas, ma anche Colombia e Porto Rico i luoghi di provenienza e una girandola variopinta di ritmi e melodie irresistibili, suonati con una marea di strumenti tradizionali. Il disco di riferimento

è il classico e rigoroso nel suo impianto acustico “La Pistola Y El Corazon” (1988). Ma qui il tema natalizio rende ancora più peculiare e suggestiva la proposta. Tra le canzoni, tutte bellissime, la deliziosa “¿ Donde Està Santa Claus ?”, successo minore del dodicenne Augie Rios (1958) e la conclusiva “Feliz Navidad”, lanciata da Josè Feliciano nel 1970. Unico titolo

originale, come si diceva, “Christmas and You”, emozionante soul ballad, con Sam Cooke nel cuore e coretto “doo-wop” finale.

Mariachi Los Camperos - “De Ayer Para Siempre” (Smithsonian Folkways)

Ancora la “Città degli Angeli” che parla spagnolo. Dopo i fantastici Los Lobos, tocca alla più pura e nobile tradizione messicana, rappresentata splendidamente da Mariachi Los Camperos. Il gruppo, fondato nel lontano 1961 dal mitico Nati Cano e diretto dallo stesso fino alla sua scomparsa, avvenuta cinque anni fa, è oggi guidato dall’esperto e talentuoso

Jesus “Chuy” Guzman. Questo nuovo album offre un’accurata selezione di brani tradizionali in vari stili (cancion, cancion ranchera, bolero, son jarocho, huapango), eseguiti

con tecnica sopraffina e tanta passione. Il limpido impasto sonoro, tipicamente “mariachi”, creato dall’interplay di arpa, chitarre, trombe e violini, ci rapisce con i suoi ritmi incalzanti

e le sue inesauribili arperture melodiche. Dignità, cuore e anima della musica tradizionale mesicana…Ecco a voi Mariachi Los Camperos !

L e A l t r e N o v i t à :

Rae Gordon Band, Michele D’Amour & The Love Dealers, Kern Pratt, Billy Price, Ben Levin,

The McCrary Sisters feat. Pastor Shirley Caesar, Frank Bey, 11 Guys Quartet, Val Starr

& The Blues Rocket, Thorbjorn Risager & The Black Tornado, Justine Vandergrift, Hamilton Loomis, Dave Navarro, Jono Manson/Eliza Gilkynson/Terry Allen, Teresa James.

D a l P a s s a t o :

Louis Prima, Eden Brent with Bob Dowell, Sharon Jones & The Dap-Kings, Suzy Boggus &

Delbert McClinton, The Persuasions, Alleen Toussaint, The Mavericks, James Brown.

B e n v e n u t i a B o r d o e … B u o n N a t a l e a T u t t i !      

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M y s t e r y T r a i n d e l 1 2 D i c e m b r e 2 0 1 9 “ J o y O n C h r i s t m a s D a y ! “

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D i s c h i d e l l a S e t t i m a n a :

A n n i k a C h a m b e r s - “ K i s s M y S a s s “ ( VizzTone )

Il 2019 ormai agli sgoccioli è stato davvero prodigo di avvenimenti importanti per la govane e dirompente vocalist texana. La conquista del Blues Music Award quale miglior interprete femminile soul blues, il matrimonio con il canadese Paul DesLauriers e questo nuovo terzo album fresco di stampa. Nata e cresciuta Houston con profonde radici gospel, Annika Chambers è ormai avviata ad una carriera prodigiosa e “Kiss My Sass” è la fulgida

conferma del suo immenso talento. Ancora una volta insieme ad un team di produttori rodato e vincente (Richard Cagle, Larry Fulcher e Tony Branaugel), l’ex-soldatessa dell’esercito americano ci travolge con il suo “mood” vibrante e passionale.

K e b ‘ M o ‘ - “ M o o n l i g h t, M i s t l e t o e & Y o u “ ( Concord )

Gli esordi appena ventenne, nel 1971, nella band di Papa John Creach, leggendario violinista nero dei Jefferson Airplane. In seguito, una bella quantità di collaborazioni e lavori in proprio fino al ’94, anno spartiacque che segna l’entrata ufficiale nel mondo del blues. Oggi, con una carriera costellata di riconoscimenti prestigiosi e una nutrita

discografia, il californiano Kevin Moore, suo vero nome, è uno dei bluesmen più amati.

Il primo appuntamento con la musica natalizia lo vede in piena forma, con il suo ben noto stile che incrocia piacevolmente blues, soul, jazz e pop. Sempre molto elegante e davvero coinvolgente.

H a m i l t o n L o o m i s - “ T h i s S e a s o n “ ( Ham-Bone )

Con alle spalle una corposa discografia formata da opere sempre di elevato profilo, il chitarrista e cantante di Galveston, Texas affronta la sua “prima volta” con il Natale e ci regala un disco ad ampio raggio d’azione e con numerosi spunti d’interesse. Una saporita e fragrante miscela di soul, blues, funk e rock caratterizza un’opera equamente divisa tra nuove, brillanti creazioni e classici stagionali interpretati con spiccata personalità.

J o h n n y R a w l s - “ I M i s s O t i s C l a y ( Third Street Cigar )

Sulla scorta degli unanimi consensi riscossi con “I’m Still Around” ( “Soul Blues Album”

del 2018 ai Music Awards di Memphis e miglior disco di “soul sudista” per Living Blues ),

Johnny Rawls fa il bis per l’etichetta di Waterville,Ohio e ci consegna un nuovo affascinante

lavoro sempre in perfetto equilibrio tra soul e blues. Il disco assume anche una valenza sentimentale profonda, essendo dedicato alla memoria del celebre collega e amico fraterno

Otis Clay, scomparso tre anni or sono.

L e A l t r e N o v i t à :

Miss Bix & The Blues Fix, Michele D’Amour & The Love Dealers, The McCrary Sisters,

The Jimmys, Sugar Blue, Jordi Baizan, Carrington Mc Duffie, Los Lobos, Black Cat Bones,

The B.Christopher Band, The Paul Deslauriers Band, Jack Mack & The Heart Attack, White

Owl Red, Katy Hobgood Ray featuring Dave Ray, The Mavericks, Judy Nazemetz.

D a l P a s s a t o :

Otis Clay & Johnny Rawls, Art Neville, Rockin’ Dopsie & The Zydeco Twisters, Erin Harpe

& The Delta Swingers, Los Straitjackets, Jerry Velona. The Ramsey Lewis Trio.

B e n v e n u t i a B o r d o e… B u o n N a t a l e !   

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M y s t e r y T r a i n d e l 5 D i c e m b r e 2 0 1 9 “ C h r i s t m a s T i m e I n B l u e s “

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D i s c h i d e l l a S e t t i m a n a :

Michele D’ Amour & The Love Dealers - “ Christmas In Blue “ (BluesKitty)

Sono trascorsi solo pochi mesi dal bel disco registrato e dedicato a Memphis e il sestetto

di Seattle, Washington guidato da Michele D’Amour, torna alla carica con un nuovo lavoro

monotematico : Il Natale. La band asseconda le calorose richieste di molti fans e confeziona

una gustosa compilazione stagionale con otto nuove tracce e due super standards (“Silent Night” e “Little Drummer Boy”). Il gruppo si muove, come al solito, con molta dimestichezza

su più versanti: blues, r&b, funk, jazz, rockabilly, swing. Il tutto assemblato con classe e personalità. Natale nel nel Nord-Ovest…

G i l e s R o b s o n - “ Don’ t Give Up On The Blues ” (American Showplace)

Con una ragguardevole esperienza, frutto di anni di costante attività e una corposa discografia solista e con i suoi Dirty Aces, il talentuoso armonicista e cantante inglese continua la felice avventura americana, iniziata lo scorso anno con l’eccellente “Journey

To The Heart Of The Blues” al fianco di Joe Louis Walker e Bruce Katz. Robson, unico inglese ed europeo ad avere inciso per Alligator, cambia etichetta per questo esordio solista e si rivolge ad American Showplace, ma mantiene i rapporti con il mago dell’ Hammond (Katz ) e ci consegna una folgorante raccolta formata da dodici tracce originali. Blues elettrico ad altissimo livello, con un suono, allo stesso tempo, moderno ma non distante dalla tradizione e sempre molto accattivante. In cabina di regia anche l’infallibile Ben Elliott.

S c r e a m i n’ J o h n & T D L i n d - “Mr. Little Big Man“ (Down In The Alley)

Già attivi nei tardi anni ’90 con la rock band Edenstreet, Screamin’ Johm Hawkins e Tim Arlon (TD Lind) si ripropongono a due anni di distanza da “Gimme More Time” e, questa volta, centrano a pieno l’obiettivo. I due valenti musicisti di Lousville, Kentucky affidano la produzione al leggendario Glyn Johns, londinese con un passato da capogiro (S.Miller Band, Eagles, Beatles, Stones, Who…) e, con solo tre giorni di prove e due di studio, mettono insieme un lavoro formidabile, dove è il blues a dettare le regole. Una manciata di

covers ben selezionate (BB King, J.Reed, Taj Mahal, Leadbelly, Magic Sam) e sette titoli originali di pregio assoluto. Difficile resistere al ritmo incalzante di “Littl Big Man”, “title-track” che non lascia scampo. Tutto da ascoltare.

M i k e Z i t o & Friends – “Rock’n’Roll: A Tribute To Chuck Berry” ( Ruf )

Con le sue prove soliste e le sempre più frequenti produzioni ( Samantha Fish, Albert Castiglia, Ally Venable, Jimmy Carpenter…), il chitarrista e cantante originario di St.Louis,

Missouri da tempo residente in Texas, ci ha ormai abituato a opere di altissimo valore. Non

fa eccezione questo nuovo album – sempre per la tedesca Ruf – tributo al più grande poeta del r’n’r e suo concittadino. Solo un anno è trascorso dall’ottimo “First Class Life” e in questi mesi Mike ha speso molte energie per allestire questo ambizioso progetto. Venti i titoli in lista, tutti firmati da Berry, o comunque presenti nel suo repertorio: “Rock And Roll

Music”, “Johnny B Goode”, “Back In The USA”, “You Never Can Tell”…Ventuno gli “amici”

coinvolti: tra gli altri Joe Bonamassa, Walter Trout, Robben Ford, Sonny Landreth e Tommy Castro. Tutti ci mettono talento, cuore e impegno e il disco è un omaggio davvero riuscito, vibrante e pieno di sincera partecipazione. Il “padrone di casa” dirige con sicurezza e guida gli ospiti in un’avventura davvero unica e speciale. Potere al rock’n’ roll !

L e A l t r e N o v i t à :

Vaneese Thomas, Meg Williams, Rae Gordon Band, Jay Gordon’ s Blues Venom, Johnny

Rawls, Val Starr & The Blues Rocket, Los Lobos, 11 Guys Quartet, John Lindberg Trio,

Keb’ Mo’, Teresa James & The Rhythm Tramps, Ranzel X Kendrick, Tiffany Pollack &

Eric Johanson, Spike Flynn, Mara Levine, Hamilton Loomis.

D a l P a s s a t o :

Chuck Berry, Mindy Abair & The Boneshakers, Charles Brown, James Brown, Wee Willie

Walker, The Christmas Jug Band, Brian Setzer Orchestra, Pete Seeger.

B e n v e n u t i a B o r d o !    

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M y s t e r y T r a i n d e l 2 8 N o v e m b r e 2 0 1 9 “ T a k e …T h e B i g E a s y ! “

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D i s c h i d e l l a S e t t i m a n a :

B l u e s M e e t s G i r l - “ B l u e s M e e t s G i r l “ ( Autoprodotto )

A rappresentare il blues Mr.Downchild, veterano armonicista e cantante della scena londinese, tenuto a battesimo anni fa niente meno che da Robert Jr. Lockwood, il leggendario figlioccio di Robert Johnson, che suonò nel suo primo album. La ragazza è Kasimira Vogel, vocalist texana con notevole esperienza in commedie musicali e al seguito di numerose blues bands. Luogo d’incontro gli studi Tony’s Treasures di Cadiz, Ohio con gli onori di casa e la supervisione dell’affermato chitarrista Sean Carney e il tecnico del suono Mark Puskarich. Con un’intesa perfetta e una nutrita serie di canzoni originali all’insegna di una notevole varietà (blues elettrico, soul, r&r, country blues…), la coppia ci consegna

un esordio coi fiocchi e supera l’esame a pieni voti. Curiosità: “Home To My Baby” è servita in due versioni. Una dal sapore latino e l’altra, come traccia fantasma conclusiva, decisamente più bluesy.

G r a c i e C u r r a n & F r i e n d s - “ C o m e U n d o n e “ ( VizzTone )

A più di cinque anni dal promettente debutto di “Proof Of Love”, una nomination come miglior esordio dell’anno, la bostoniana Gracie Curran ritorna in sala d’incisione per raccontare le sue mille avventure “on the road”. “Come Undone” presenta subito un paio di novità sostanziali. Gracie adesso risiede a Memphis, Tenn. e lì ha trovato un agguerrito manipolo di nuovi collaboratori, guidati dal chitarrista Damon Fowler, impegnato anche nella produzione insieme alla titolare. Con una voce che ha compiuto passi da gigante, passionale e a tratti debordante, Gracie mette in tavola e strapazza otto nuove creazioni, che sono un eccitante concentrato di blues, soul, boogie, swing, r&r e country. Alla prossima, con la speranza di non attendere ancora così a lungo…

Various Artists – “JazzFest: The New Orleans Jazz & Heritage Festival”

( Smithsonian Folkways )

Un altro prezioso cofanetto targato Smithsonian Folkways per questo generoso 2019. Dopo il “Potere Sociale della Musica” e i 100 anni di Pete Seeger, i riflettori si accendono adesso

sull’ evento musicale più variopinto e gioioso d’America: il New Orleans Jazz & Heritage Festival, per festeggiarne il mezzo secolo di vita. Una manifestazione unica nel suo genere,

in città seconda solo al “Mardi Gras”, che propone ogni anno, a cavallo tra aprile e maggio, tutto ciò che di meglio il “melting pot” culturale della Crescent City può offrire. Grande Musica a 360 gradi: jazz, blues, soul, R&B, funk, zydeco, cajun, ritmi caraibici e dei nativi

americani. E poi le prelibatezze gastronomiche per cui “The Big Easy” è famosa nel mondo.

Presenti, naturalmente, i giganti che hanno fatto la storia della città, da Allen Toussaint a Irma Thomas, da Prof. Longhair a Dr. John, dai Meters ai Neville Brothers. Accanto a loro

una ricca lista di artisti di alto livello. Tutto ciò in 5 dischi, 50 brani per 5 ore di musica

e un libro da favola di 136 pagine, con saggi, foto e una marea di informazioni. Semplicemente meraviglioso !

T e r e s a J a m e s & T h e R h y t h m T r a m p s - “ L i v e ! “ ( Jesi-Lu )

La brillante pianista e cantante texana – nata e cresciuta a Houston, ma da molto tempo trasferitasi in California dalle parti di L.A. (Santa Clarita), firma il suo primo album dal vivo e sintetizza in modo esaltante due decenni di eccellenti incisioni. “Live !” è la spettacolare antologia di quattro concerti tenuti al Bogie’s, rinomato locale di Westlake,

con varie formazioni che ruotano attorno al nucleo base dei Rhythm Tramps: Terry Wilson

al basso e il chitarrista Billy Watts. In programma sei titoli originali e sette covers, tutti provenienti dai precedenti dischi di studio e qui rinvigoriti e resi più dinamici dall’impatto

live”. E Teresa, smagliante come sempre la sua forma, si muove con destrezza e abilità sbalorditiva e regala alla platea una generosa e appagante dose di “musica delle radici”: blues, soul, r&b, jump e r&r. Impossibile chiederle di più…

L e A l t r e N o v i t à :

Meg Williams, Blues Caravan 2019 ( Ina Forsman ), Bywater Call, Thorbjorn Risager

& The Black Tornado, Brody Buster’s One Man Band, Tweed featuring Gervis Myles,

Michele D’Amour & The Love Dealers, Bobbo Byrnes, Jack Mack & The Heart Attack,

Alex Lopez, Bianca De Leon, Reverend Freakchild, Keb’ Mo’, Heather Berry, Freddie Roulette.

D a l P a s s a t o :

C.J. Chenier & The Red Hot Louisiana Band, The Mavericks, Los Straitjackets, The Eagles.

B e n v e n u t i a B o r d o !


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