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City Life Attualità e cultura
Andrea, Lucia

ON AIR

“Battle of The Bands“      

 

D  ì  s  c  h  i     d  e  l  l  a     S  e  t  t  i  m  a  n  a    :

 

B a c k t r a c k    B l u e s   B a n d  -  “Make  My  Home  In Florida”  ( Harpo )

Autentica istituzione del blues “made in Florida” con più di 35 anni di attività, la band

guidata dall’ esperto armonicista Sonny Charles e dal giovane chitarrista Kid Royal,

entrambi anche cantanti, fissa su disco un’ eccellente performance tenuta il 6 gennaio

dello scorso anno al Palladium Theater di St. Petersburg, Florida. Il quintetto gioca in

casa e rinnova ancora una volta – questo è il settimo album – il potente e ben rodato blues

elettrico in perfetto stile Chicago, segno distintivo sin dagli esordi. Il set è quasi equamente

spartito tra originali firmati da Charles e “covers”. Tra queste un paio appartengono al

“canzoniere” di Sonny Boy Williamson II ( Rice Miller ), fonte d’ ispirazione primigenia per

l’ armonicista, accanto a Little Walter Jacobs, altro gigante del piccolo strumento.  A completare la formazione troviamo il chitarrista ritmico Little Johnny Walter – attenti al

nome…- , il batterista Joe Bencomo e il bassista Stick Davis, membro fondatore dei leggendari Amazing Erhythm Aces. Il disco è disponibile nel formato di singolo cd e con

l’ aggiunta di un dvd con la medesima sequenza di brani.       

 

C o r e y   D e n n i s o n   B a n d    -   “ N i g h t   A f t e r   N i g h t    ( Delmark )

Originario di Chattanooga, Tennessee e cresciuto  nella vicina Georgia, Corey Dennison

non fa mistero della precoce passione per la musica nera, alimentata dall’ ascolto notturno

delle emittenti specializzate. Sam Cooke, Wilson Pickett, Curtis Mayfield, gli artisti del cuore, tutti assoluti fuori classe della “musica dell’ anima”. Il blues di Dennison, trasferitosi

in seguito a Chicago, Illinois, con sette anni di apprendistato nella band dell’ affermato Carl

Weathersby, è profondamente innervato di soul. Lo ha dimostrato nell’ omonimo album

d’ esordio del 2016, accolto con molto favore e lo ribadisce con fierezza e passione in questo

nuovo lavoro. Edito ancora una volta dalla storica etichetta chicagoana, fondata nel lontano 1958 da Bob Koester, “Night After Night” è un disco che amalgama con straordinaria freschezza radici blues, rhythm & blues di vecchia scuola, ritmi funky e, naturalmente, l’ urgenza del soul. La maggior parte dei brani è firmata a quattro mani con

Gerry Hundt ( chitarra , organo, armonica ). Tra i restanti titoli, c’è anche spazio per una composizione di Weathersby e per la conclusiva “Down In Virginia”, classico di Jimmy Reed. Assolutamente consigliato.       

 

C a r o l y n   G a i n e s   -   “ B e w a r e   o f    M  y   D o g “    ( Polka  Dot )

Allo stesso tempo figlia e nipote d’ arte – papà Roy è stato chitarrista di Billie Holiday

e Diana Ross, zio Grady ruggente sassofonista per Little Richard e Sam Cooke – Carolyn

Gaines è da molto tempo insegnante di storia del blues in numerosi progetti educativi.

All’ attività didattica si sono aggiunte in seguito quelle di giornalista , dj e programmatrice

televisiva. Ma Carolyn, texana d’ origine e californiana d’ adozione, è da sempre anche

cantante e si è spesso esibita in concerto con Roy e Grady. Questo debutto discografico,

a lungo atteso, è strutturato in modo singolare. Quasi tutti brani della raccolta sono originali, ma si ispirano direttamente a “classici” del passato. Così, L’ iniziale “title-track”

rimanda a “Hound Dog” di Big Mama Thornton; “”I’ m Your Cat, Baby” a “Back Door Man”

di Howlin’ Wolf; “Stone Out Your Raggly Mind” si rifà a “Baby What You Want Me To Do”

e così via…Operazione artistica e , al contempo, propedeutica. Da segnalare la presenza di

due ospiti speciali, entrambi sassofonisti. Il cugino Grady Gaines Jr., impegnato in un paio

di occasioni e il leggendario Big Jay McNeely, a cui è affidato anche il compito di chiudere le danze , con la ripresa del suo storico “Something On Your Mind”.

 

T y l e r   M o r r i s   B a n d    -   “ N e x t  I n  L i n e “    ( VizzTone )

Il  giovanissimo chitarrista e cantante bostoniano giunge al terzo appuntamento discografico. Talento precoce e curioso, a soli sei anni si accosta al blues e al rock grazie

alla ricca discoteca paterna. Eric Clapton, Aerosmith e B.B.King, i primi idoli. A nove imbraccia la  chitarra e impara a memoria i repertori di AC/DC, Lynyrd Skynyrd e

Led Zeppelin. Poi Van Halen e Deep Purple e, attraverso Gary Moore, compie una decisa

sterzata  verso il blues e divora gli interi cataloghi di Muddy Waters, T-Bone Walker, Freddie e Albert King, per poi approdare  a Stevie Ray Vaughan. A undici anni, bambino

prodigio a tutti gli effetti, si esibisce a livello professionale , con una tecnica spaventosa

e una fantasia davvero strabiliante. Il suo nome comincia ad essere conosciuto ovunque

e le occasioni per salire sul palco e duettare con “grandi manici” si moltiplicano : Sammy

Hagar, Ronnie Montrose, Leslie West, Robben Ford e la lista potrebbe continuare. Tyler

inizia anche a comporre  e nel 2015 pubblica il primo lavoro, a cui fa seguito il secondo,

l’ anno succesivo. Il nuovissimo “Next In Line”, fresco di stampa, lo coglie in forma strepitosa e in continua crescita, con uno stile fortemente elettrico che combina in una

unica ed eccitante soluzione, i fraseggi di F.King e le sciabolate di Richie Blackmore, il fuoco di J. Winter e la passione di Joe Walsh. Prodotto da Paul Nelson, il disco non concede

un attimo di tregua e procede spedito come un missile per 40 minuti. Da sottolineare la

partecipazione di Joe Louis Walker, che presta la voce in “Willie The Pimp”  e degli Uptwon

Horns in “Chopin’”, pregevole strumentale di metà programma.

 

L  e    A  l  t  r  e   N  o  v  i  t  à  

Teresa James And The Rhythm Tramps, Brigitte Purdie, Lex Grey And The Urban Pioneers,

Morgan Davis, Victor Wainwright & The Train, Laurie Morvan, Peter V Blues Train, 

Mike Mettalia & Midight Shift, Tim Woods, Oscar Wilson, Little G Weevil, James Harman,

Reverend Freakchild, Duke Robillard & His Dames of Rhythm ( Sunny Crownover ), Zachary Richard, Joel Savoy, Kelly Jones, Caleb Klauder & Reeba Willms, Los Cenzontles.

 

D  a  l     P  a  s  s  a  t  o   :

Stevie Ray Vaughan & Double Trouble, Marty Stuart, Curtis Mayfield, Barbara Dane, Clifford Brown.

 

 

B  e  n  v  e  n  u  t  i    a     B  o  r  d  o    !